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Piccoli bruchi mai sazi di storie
Piccolissime letture per piccolissimi bambini dove i versi degli animali e i suoni delle parole sono i protagonisti. |
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Mi sfinisci…ma ti voglio bene lostesso!
Storie di affetto e di gelosia. Storie di baci e di abbracci forti. Storie di quel momento speciale che viene prima di dormire, in cui si legge una storia, due, o cinque o tre e solo dopo uno speciale bacio ci si addormenta. Perché una storia letta può essere dolce come un bacio e forse anche un poco di più.
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Incontro in movimento per coraggiosi esploratori, in mezzo al fango, nel fondo del bosco, nell’acqua gelida, nella tempesta.
Andiamo a caccia del terribile orso…ma incontriamo prima un orsetto di peluche che si è perso tra gli alberi, poi un altro che sta nascosto in un vecchio armadio, poi Timo schiacchiato tra gli altri pupazzi nello scaffale di un negozio e poi Bruno che non vuole lavarsi i denti e Tommy che ha disegnato un grande cuore di carta. Ma il terribile orso dov’è? Eccolo!Arriva! Pronti a correre?
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Un’intera epopea di disavventure familiari.
Attori protagonisti: i verdissimi e disgustosissimi piselli, gli odiatissimi pomodori, il delizioso ma intoccabile ciuccio del fratellino, un vasino che non si trova mai, un ragnetto sul soffitto della camera, una mamma perduta tra le stanze di casa e una perduta nel cuore della foresta.
Storie piene di ironia perché il modo migliore di combattere i problemi (soprattutto quelli con pappa e pupù) rimane quello di riderci su.
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Incontro di educazione all’arte e incontro per vederne di tutti i colori. Perché a volte le macchie non si mettono in lavatrice, ma raccontano storie bellissime come quella di Piccolo blu, di Piccolo giallo o della Piccola macchia senza amici.
Come il lungo viaggio di macchia rossa nel paese dei colori o come nel sogno di Matteo un sogno con un grande quadro e con tante macchie di colori.
Come le macchie di colori dei camaleonti che non hanno un colore tutto loro o come il verde del mantello del prestigiatore verde che un colore che l’ha. Eccome.
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Mani, naso e dita a caso!
Dalle mani al naso, mettendo le dita un po’ dappertutto, a caso, cominciamo un’itinerario alla scoperta del corpo. A cosa serve l’ombelico? Quanto era larga la larga bocca della rana dalla bocca largha? Come mai il dentino che mi è caduto è finito in bocca al mio fratellino che prima non ne aveva? Come si salva qualcuno con le dita incastrate nel naso?Puzzano più i piedi del papà o un bidone dell’immondizia? Una lettura piena di scoperte e di risposte. |
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Mamme, papà e altri mostri pelosi
I mostri fanno paura, ma se un mostro chiamasse nel cuore della notte il suo papà perché vede qualcuno che somiglia proprio a un bambino nascosto nel buio? E se un nonno scalatore scendendo con la corda venisse scambiato per un ragnetto nella grotta degli enormi Wriggly Squiggly? O se fosse un bambino a trasformarsi in mostro la sera quando non vuole andare a dormire o quando decide di fare i capricci? Ma faranno davvero ancora paura questi mostri? O basta qualche risata per far sparire anche un terribile mostro tutto peloso? |
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Uno e sette: otto storie di Gianni Rodari
Nella passeggiata del distrattissimo Giovannino incontriamo sette bambini, tutti diversi e tutti uguali, un nonno che fa confusione con i colori, i lupi, le giraffe e i Cappuccetti Rossi, un omino che apre e chiude i rubinetti delle nuvole, Alice che casca dappertutto anche nelle storie di cui non è la protagonista, ma soprattutto incontriamo il più grande autore per ragazzi italiano Gianni Rodari e gli illustratori che hanno dato forma e colore alle sue storie. |
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Una talpa che cerca di scoprire chi è quel maleducato che gli ha fatto una cacca in testa. Un'oca che scambia delle cacche per i lamponi di una torta. Una zebra che si improvvisa pompiere con la sua pipì. Un coniglio che sa dire solo una parola: cacca e pupù. Una lettura tutta da ridere.
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Terrorizzato da un drago, vituperato dalle bambine, tormentato da Cappuccetto Rosso, vinto dai tre porcellini al lupo non resta altro da fare che andarsene dalla luna e raccontarle le sue disavventure. E noi non resta altro da fare che stare ad ascoltare |
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Un topolino poeta e un topolino pittore. Un pezzetto di qualcosa. Un pesciolino coraggioso in mezzo al grande mare. I poetici e delicati personaggi delle storie del grande illustratore Leo Lionni. |
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Storie di brave bambine ma senza pizzi e crinoline. Brave bambine che combattono mostri e lupi, che sognano di diventare delle cowgirls, domare cavalli ribelli, indossare grandi cappelli, che a un principe bell'imbusto, preferiscono una vita da single, tranquille nel loro castello. |
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C’era una volta un nonno che non riusciva assolutamente a ricordarsi il colore del cappuccetto di una bambina che incontrava un lupo. Proprio dal bellissimo albo illustrato di Alessandro Sanna comincia la nostra storia, un percorso attraverso le storie “sbagliate”.
Una principessa sulla zucca, che non sopporta la delicata principessa sul pisello, che prende il raffredore ogni volta che esce dal castello, una Cenerentola abbandonata dal principe perché se ne sta sempre china sulle pignatte e arriva ai ricevimenti con l’odore di soffritto, una Cappuccetto scatenata ed una nonna animalista, tre piccoli orsi che finalmente si vendicano dei soprusi di Trecced’oro, una Biancaneve stanca di ramazzare e stirare per i nani sono i personaggi di questa lunga storia senza fine. Perché c’è sempre un’altra storia da sbagliare! |
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